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Le riprese di un cortometraggio

Pubblicato da silosproduction su 29 Luglio 2008

Fisicamente le riprese sono la parte più pesante di tutta la lavorazione di un cortometraggio….! Quindi prima di tutto bisogna fare un po’ di allenamento nei giorni precedenti…

A parte gli scherzi è sicuramente la fase più faticosa perché ci si ritrova con tutta la troupe (anche se sono poche persone l’effetto è lo stesso) e un caos terrificante da gestire. E gestire le riprese di un film vuol dire cercare di fare le cose nel miglior modo possibile perché molto probabilmente non si potranno ripetere nelle stesse condizioni. E sapendo che ogni minimo errore (di chi riprende, degli attori, di un oggetto nel posto sbagliato ecc…) salterà fuori impietoso appena saremo a casa a rivedere il girato. E lo rivedremo TANTE volte, fino a quando quel piccolo errore ci perseguiterà senza pietà!

Per questo sarebbe importante avere più persone sul set, ognuna che segue uno specifico aspetto delle riprese, e il regista che coordina il tutto. Se avete, come noi, poche persone a disposizione, bisognerebbe cercare di coprire almeno alcuni ruoli chiave: l’operatore (che di solito è il regista stesso – nel cinema “vero” non è quasi mai così), un addetto alle luci e alla fotografia, un addetto all’audio e una persona che si occupa di controllare se quello che stiamo facendo corrisponde alla sceneggiatura e allo storyboard (se c’è) ed evitare che si compiano errori clamorosi.

Ovviamente quando si riprende bisogna avere le idee chiarissime su quello che bisogna fare e sull’organizzazione del set. La sceneggiatura dovrebbe essere ormai conosciuta quasi a memoria da tutti gli interessati.

Gestire bene le riprese è molto difficile. Quando girerete mettete sempre in conto che sicuramente (senza eccezioni..!) qualcosa non andrà come avevate immaginato (quando le cose vanno bene) oppure che otterrete un risultato abbastanza diverso da quello che credevate. E’ la dura realtà! Serve poi grande ordine (fisico e… mentale), moltissima pazienza e attenzione ai particolari.

E’ normale riprendere una scena più volte, anche se venuta bene al primo tentativo. Spesso infatti alcune sfumature e dettagli fini sfuggono ed avere più riprese di una singola scena risulterà molto utile nella successiva fase del montaggio. Infine, altrettanto importante, è riprendere una scena da più angolazioni, magari anche introducendo variazioni sullo storyboard originario. Se si usa una sola telecamera anche in questo caso la parte sarà da ripetere più volte, ma da angolazioni diverse.

Se gli attori durante una scena sbagliano mantenete comunque il girato, spesso potrebbero esserci alcune espressioni utili (col montaggio poi si possono riutilizzare e magari unire alla parte corretta). Ogni persona dello staff dovrebbe avere sottomano sempre la sceneggiatura e lo storyboard.

Infine non date per scontato che, una volta terminate le riprese, non dovrete tornare a girare: è frequente dover riprendere in mano la telecamera per fare riprese aggiuntive, quando avrete il video montato e magari vi accorgerete che manca qualcosa oppure che una particolare scena proprio non vi soddisfa. Questo fortunatamente non capita sempre (ad esempio se siete stati proprio bravi in fase di pre-produzione e durante le riprese non dovrebbe essere necessario) ma quando è necessario e se è possibile farlo… vi tocca!

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